Operation Avalanche

Il Voto della Libertà / El Voto de la Libertad / Le Vote de la Libertè

Il suffragio universale e la scelta della democrazia

Premessa Storica e Narrativa

Nel 1946, per la prima volta nella storia d’Italia, le donne parteciparono al voto politico nazionale. Fu una svolta epocale: madri, lavoratrici, partigiane, studentesse e cittadine entrarono ufficialmente nella vita democratica del Paese. Quel gesto semplice – una scheda inserita nell’urna – rappresentò il punto di arrivo di un lungo percorso di lotte, sacrifici e trasformazioni sociali.

La mostra online “Il Voto della Libertà, Il suffragio universale e la scelta della democrazia racconta questo passaggio storico attraverso testimonianze, documenti, fotografie e materiali audiovisivi che restituiscono voce alle protagoniste di quell’epoca. Le donne non furono soltanto spettatrici della storia: durante la guerra, la Resistenza e la ricostruzione del Paese, esse contribuirono in maniera decisiva alla sopravvivenza delle famiglie, alla difesa della libertà e alla nascita della democrazia italiana.

Le interviste delle testimoni

Il percorso espositivo intreccia memoria individuale e storia collettiva. Attraverso i racconti delle donne intervistate emergono esperienze di lavoro nei campi e nelle fabbriche, la vita quotidiana durante i bombardamenti, l’impegno politico e sindacale, la partecipazione alla Resistenza, la paura della guerra e, infine, la gioia della conquista del diritto di voto.

Un percorso di libertà che parte anche da Salerno

Particolare attenzione è dedicata al contesto storico dell’Italia tra il 1943 e il 1946 e al ruolo del territorio salernitano, segnato dallo sbarco alleato dell’Operazione Avalanche e dalla cosiddetta “Svolta di Salerno”, momento fondamentale nella ricostruzione democratica dello Stato italiano. In questo clima di trasformazione maturano le condizioni politiche e culturali che porteranno al suffragio universale.

La mostra vuole anche essere un’occasione di riflessione sul valore della memoria e sull’importanza della partecipazione democratica. Il diritto di voto delle donne non rappresenta soltanto una conquista giuridica, ma il riconoscimento di una presenza femminile attiva nella società, nella cultura e nella storia contemporanea.

A ottant’anni da quella conquista, le testimonianze raccolte ci ricordano che libertà, uguaglianza e diritti sono traguardi da custodire e trasmettere alle nuove generazioni.

Materiali, testimonianze e citazioni presenti nella mostra sono tratti dell’Archivio Senza Rossetto, dedicata alle memorie femminili del Novecento, pubblicato sul portale “Le osmonaute”.

la foto della copertina è tratta dall’archivio storico della CGIL

Version español

El sufragio universal y la elección de la democracia

Introducción Histórica y Narrativa

En 1946, por primera vez en la historia de Italia, las mujeres participaron en las elecciones nacionales. Fue un hito histórico: madres, trabajadoras, partisanas, estudiantes y ciudadanas entraron oficialmente en la vida democrática del país. Ese sencillo gesto —una papeleta depositada en la urna— representó la culminación de un largo camino de luchas, sacrificios y transformaciones sociales.

La exposición en línea “Il Voto della Libertà, Il suffragio universale e la scelta della democrazia narra este hito histórico a través de testimonios, documentos, fotografías y materiales audiovisuales que devuelven la voz a las protagonistas de aquella época. Las mujeres no fueron meras espectadoras de la historia: durante la guerra, la Resistencia y la reconstrucción del país, contribuyeron de manera decisiva a la supervivencia de las familias, a la defensa de la libertad y al nacimiento de la democracia italiana.

Las entrevistas a las testigos

El recorrido de la exposición entrelaza la memoria individual y la historia colectiva. A través de los relatos de las mujeres entrevistadas emergen experiencias de trabajo en los campos y en las fábricas, la vida cotidiana durante los bombardeos, el compromiso político y sindical, la participación en la Resistencia, el miedo a la guerra y, finalmente, la alegría de la conquista del derecho al voto.

Un camino hacia la libertad que también parte de Salerno

Se presta especial atención al contexto histórico de Italia entre 1943 y 1946 y al papel del área de Salerno, marcada por el desembarco aliado de la Operación Avalanche y por la llamada «Svolta di Salerno» (literalmente «Giro de Salerno»), un momento fundamental en la reconstrucción democrática del Estado italiano. En este clima de transformación maduran las condiciones políticas y culturales que conducirán al sufragio universal.

La exposición pretende ser también una ocasión para reflexionar sobre el valor de la memoria y la importancia de la participación democrática. El derecho al voto de las mujeres no representa solo un logro jurídico, sino el reconocimiento de una presencia femenina activa en la sociedad, la cultura y la historia contemporánea.

Ochenta años después de ese logro, los testimonios recopilados nos recuerdan que la libertad, la igualdad y los derechos son logros que hay que custodiar y transmitir a las nuevas generaciones.

Los materiales, testimonios y citas presentes en la exposición proceden del Archivo Senza Rossetto, dedicado a las memorias femeninas del siglo XX, publicado en el portal “Le osmonaute”.

la foto de portada procede del archivo histórico de la CGIL

Chi ha lavorato alla mostra / Contributors / Contributeurs / Colaboradores

Il progetto “Il Voto della Libertà” è stato realizzato dal centro studi “9 settembre” dell’associazione culturale Mubat (www.mubat.it). / The project “Il Voto della Libertà” was created by the “9 September” study center of the cultural association Mubat (www.mubat.it).

Curatori / Curators / Éditeurs / Editores

Manuela Ruberto

Carlo Bruno

Traduzioni / Translations / Traductions / Traducciones

Rosalba Liberato

Emanuele Pepe

Progetto Grafico / Graphic design / Projet Graphique / Diseño Gráfico

Claudia Tarquini

Lettura dell’Archivio “Senza Rossetto”

Ringraziamenti / Thanks / Remerciements / Agradecimientos

il progetto “Il Voto della Libertà” nasce nel quadro dei progetti CERV European Remembrance “Avalanche” cofinanziato dalla European Education and Culture Executive Agency (EACEA) ed Erasmus+ “aMemoria” in collaborazione con l’ISS Besta Gloriosi che si ringrazia per la cortese ospitalità in occasione della sua prima presentazione

il progetto “Il Voto della Libertà” nasce nel quadro dei progetti CERV European Remembrance “Avalanche” cofinanziato dalla European Education and Culture Executive Agency (EACEA) ed Erasmus+ “aMemoria” in collaborazione con l’ISS Besta Gloriosi che si ringrazia per la cortese ospitalità in occasione della sua prima presentazione

il progetto “Il Voto della Libertà” nasce nel quadro dei progetti CERV European Remembrance “Avalanche” cofinanziato dalla European Education and Culture Executive Agency (EACEA) ed Erasmus+ “aMemoria” in collaborazione con l’ISS Besta Gloriosi che si ringrazia per la cortese ospitalità in occasione della sua prima presentazione

co-funded by

Views and opinions expressed are however those of the authors only and do not necessarily reflect those of the European Union or European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor the granting authority can be held responsible for them

In collaborazione con l’amministrazione Comunale di Pattipaglia per il progetto Avalanche Day 2026

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